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La Comunità Montana della Valganna e della Valmarchirolo istituita ufficialmente iI 28 aprile 1974, abbraccia la Valmarchirolo e, parzialmente, la Valganna e la Valcuvia, la sua superficie è di 54 Kmq con una popolazione di circa 20.000 abitanti.
È ricoperta da boschi per il 70% del suo territorio ed è fortemente caratterizzata dalla cosiddetta "economia di frontiera". Per la sua felice posizione, strategicamente inserita sull'asse di comunicazione Milano-Lugano, scostata quel tanto che basta per evitare i disagi del grande traffico, rappresenta una meta comoda e piacevole per un turismo domenicale, ma non solo. Costellata di preziosi laghi e corsi d'acqua, rappresenta l'equilibrio ideale tra uomo, natura e insediamento urbano.
I paesi che compongono la Comunità Montana sono: Bedero Valcuvia, Cadegliano Viconago, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Ferrera di Varese, Lavena Ponte Tresa, Marchirolo, Marzio, Valganna.
L'attività della Comunità Montana e costantemente diretta alla salvaguardia dell'ambiente mediante una sua gestione attiva, alla sua riqualificazione come habitat naturale dell'uomo, passaggio obbligato per chi crede in un turismo di qualità.
Molte sono pure le energie che la Comunità Montana spende per la valorizzazione dei beni storici, architettonici e culturali offerti dal territorio, nella consapevolezza che il turista non cerchi unicamente lo svago nella natura ma anche i significati della storia, qui ricca di episodi interessanti, nella caratterizzazione che l'operosità degli abitanti del passato e del presente hanno dato a questa terra.
In tutti i piccoli borghi esiste una ricca attività spettacolistica che si svolge sull'arco di dodici mesi nell'anno: ogni fine settimana, con piccoli spostamenti in auto, è possibile partecipare a serate teatrali, folcloristiche e musicali.
La Valganna e la Valmarchirolo sono ambiente, cultura, ma anche sport, sia estivo che invernale: trekking, canoa, equitazione, tennis, sci di fondo, mountain bike e tanto altro ancora.
Le piste ciclabili permettono tranquille passeggiate sul fondovalle immersi nello spettacolo della natura e della storia. Attraverso il recupero di parte del vecchio tracciato della tramvia, oggi si può partire in bicicletta dalle porte della valganna dal lago di Ganna fino al lago Ceresio ammirando la natura del Parco Campo dei Fiori, riscoprendo la Cappella e la Badia di san Gemolo, incontrando le ruote dell'antico Maglio di Ghirla, gli antichi borghi del fondovalle fino ai panorami sul Ceresio e sui monti scendendo giù attraverso il Parco dell'Argentera dove all'ombra di piante secolari ancora ritroviamo le ruote dei mulini affrescati, concludendo sullo splendido lungolago di Lavena Ponte Tresa.
Di particolare interesse si segnalano anche i percorsi escursionistici della Linea Cadorna, linea fortificata risalente alla prima guerra mondiale ora trasformata in sentiero per il trekking, e gli altri sentieri panoramici di notevole bellezza naturalistica. Ci sono percorsi da molto facili, brevi e adatti alle famiglie, fino a quelli particolarmente impegnativi per dislivello e percorrenza che sorprenderanno i più sportivi.
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